Peperoncini piccanti sott'olio - la cucina pugliese -

Peperoncini piccanti sott’olio

Esplorare i sapori autentici della Puglia significa immergersi in un mondo di tradizioni culinarie tramandate di generazione in generazione.

Tra le prelibatezze che caratterizzano questa terra ricca di storia e passione, i Peperoncini piccanti sott'olio emergono come una delle gemme della sua cucina tradizionale.

Questa conserva, tipica del Sud Italia, non solo incanta il palato con la sua intensità di sapore, ma racconta anche storie di famiglia e di amore per la terra.

La Storia di una Tradizione

Ogni piatto della cucina pugliese è intriso di storia e di passione. Dai profumi avvolgenti dei pomodori maturi alle delicate sfumature degli oli extra vergini, ogni ingrediente porta con sé un racconto di antiche tradizioni e di un legame profondo con la terra e il mare. È fondamentale preservare queste tradizioni culinarie, tramandandole di generazione in generazione. Personalmente, ho sempre seguito questa filosofia, custodendo le ricette tipiche come tesori preziosi e imparando le “vecchie abitudini" dalla mia nonna.

Il Rispetto per gli Ingredienti

Mia nonna, con la sua saggezza senza tempo, mi ha trasmesso non solo le ricette tradizionali, ma anche un profondo rispetto per gli ingredienti. Per lei, amare e rispettare i prodotti della terra significava preservarne l'autenticità e la bontà attraverso le conserve. Le sue creazioni artigianali, dalle conserve di pomodori secchi alle olive nere sott'olio, sono diventate vere e proprie icone della nostra cucina familiare.

La Magia dei Peperoncini Piccanti Sott'olio

Tra tutte le conserve preparate con amore da mia nonna, i Peperoncini piccanti sott'olio occupano un posto speciale nel mio cuore e nel mio palato. Grazie al mio piccolo orto, ho avuto il privilegio di coltivare questi piccanti tesori e tramandare la tradizione familiare nella preparazione delle conserve. La loro preparazione è un vero e proprio rituale che mi connette alle mie radici e mi permette di arricchire i miei piatti con un tocco di autenticità e passione.

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In conclusione, esplorare la cucina pugliese significa scoprire un mondo di sapori autentici e di tradizioni culinarie tramandate di generazione in generazione.

I Peperoncini piccanti sott'olio rappresentano una delle tante gemme di questa ricca tradizione, portando con sé non solo il gusto intenso del Sud Italia, ma anche il calore e l'amore di una famiglia che ha fatto della cucina il suo cuore pulsante.

Attraverso la conservazione di queste antiche ricette e la valorizzazione degli ingredienti locali, possiamo continuare a celebrare e preservare l'eredità culinaria della nostra terra.

Peperoncini piccanti sott'olio una ricetta tipica del sud italia

INGREDIENTI

  • peperoncini piccanti;
  • olio extravergine d’oliva;
  • 3 cucchiaini di sale fino.

PREPARAZIONE

  1. Per prima cosa pulire i peperoncini tamponandoli con un canovaccio pulito eliminando poi accuratamente i piccioli verdi.
  2. Infilare i guanti e con le forbici tagliarli a pezzetti della misura gradita.
  3. Cospargere i peperoncini di sale per eliminare l'acqua che contengono e mescolare. Devono riposare per circa 12 ore coperti da un canovaccio pulito ed è bene mescolare di tanto in tanto.
  4. Trascorso il tempo necessario passare i peperoncini nello schiacciapatate, così da eliminare l'acqua in eccesso.
  5. Sterilizzare i vasetti in acqua bollente per 25 minuti e metterli a sgocciolare a testa in giù su un canovaccio pulito.
  6. Riempire i vasetti di peperoncini fino a mezzo cm dal bordo, pressare, poi versare l’olio.
  7. Lasciare riposare un paio d'ore col tappo appoggiato sopra ma non chiuso per far sì che l’aria venga in superficie…Aggiungere eventualmente ulteriore olio.
  8. Se il livello rimane costante i peperoncini sott’olio sono pronti per essere chiusi.
  9. Ecco che la ricetta è terminata! Questi peperoncini si conservano per diverse settimane se riposti in un luogo fresco ed al riparo da fonti di calore e di luce.
CONSIGLI:
Consumare i Peperoncini sott’olio preparati in questa ricetta dopo un paio di mesi dalla messa in vasetto, così l’olio si insaporisce per bene. Consumare l’olio entro un anno dalla realizzazione.

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